Il 20 gennaio del 2003 scrissi che lei era la mia eroina del giorno. Perchè aveva vendicato generazioni intere di donne vittime dei propri ormoni e delle facce d'angelo con un solo colpo dritto al cuore del precoce sentimentale di turno.
Perchè lei è così: teatrale. In tutte le sue cose. E quindi anche nelle rotture.
Perchè è eccessiva, e romantica, e moderna, e tradizionalista, e contraddittoria. E diosolosa cos'altro.
Perchè non è mica facile spiegare com'è Monia. Chè le definizioni non sono mai calzanti, e c'è sempre una sfaccettatura, un particolare che non torna e che sembrerebbe far credere l'esatto contrario.
Ma tant'è. Alcune persone godono di questo lusso: vengono prese per come sono, di loro si dice : "Vabbè, ma lo sai, è fatta/o così".
Ecco Monia è fatta così.
E sabato si sposa.
E io oggi metto in una valigia tutti i nostri ricordi di universitarie squattrinate e felici e salgo sul treno diretto al matrimonio del secolo. Che posso solo immaginare, e con un certo timore, quanto sarà... teatrale.
A lunedì, spero.
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